Manieri, castelletti e dimore nobiliari dominano dolci declivi e terrazzamenti sotto ardite pareti rocciose e guidano lo sguardo attraverso la verde Val d’Adige.
Qui possenti ghiacciai hanno inciso nella roccia porfirica un solco fra il gruppo dell’Ortles-Cevedale e le Dolomiti: in esso si snoda un corso d’acqua, l’Adige. Hanno inoltre creato nei pressi di Caldaro un lago che porta lo stesso nome ed è alimentato da sorgenti di falda. Ai margini si formarono terreni argillosi, alle cui propaggini si accumularono soprattutto sedimenti, e il fondovalle si riempì metro su metro del limo delle inondazioni. Così migliaia di anni or sono si formò geologicamente questo paesaggio culturale, con le caratteristiche che lo contraddistinguono ancor oggi. E sulle pendici, dove il terreno è più leggero e ricco di detriti, prospera la vite, mentre sui terreni a valle si allineano i frutteti.